Oggi è domani • Inspirational Talks

“Oggi è domani” è il progetto del Piano Strategico di Rimini che, dopo diciassette anni, avvia una nuova fase di co-progettazione strategica che durerà oltre un anno e durante il quale si lavorerà alla costruzione di una consapevolezza collettiva sulle sfide dell’attualità e del futuro.  
Un percorso che coinvolgerà istituzioni, stakeholder e cittadini in un processo di co-progettazione partecipata su tre macro-ambiti prioritari: territorio e ambiente – sociale – economia e lavoro.
Il lavoro porterà alla definizione di un Piano di Azione Strategico (PAS) con orizzonte 2030, comprendente un set di progetti da sviluppare nel breve, medio e lungo termine.

Raimondo Orsini

lunedì
24 giugno
ore 17.00

Cinema Fulgor
Corso d’Augusto, 162 Rimini

Il ruolo della mobilità sostenibile per la città contemporanea

Profilo
Dopo l’esperienza presso uno studio legale ambientale, dove si è occupato prevalentemente di finanziamenti comunitari per l’ambiente e sostegni comunitari alle imprese, dal 1998 al 2007 è stato coordinatore del team ambientale di FS/Trenitalia. In tale posizione ha condotto fra l’altro la realizzazione del Primo Rapporto Ambientale aziendale GRI (2002), la certificazione ISO 14001 delle attività industriali e commerciali (2004) ed il programma di compliance e formazione ambientale per i quadri e i dirigenti.

Chairman del Network europeo della comunicazione ambientale delle ferrovie, ha ricoperto a Parigi dal 2005 al 2008 la carica di senior advisor environment and energy dell’International Union of Railways (UIC), guidando vari progetti internazionali, fra cui il Programma volontario di riduzione delle emissioni di CO2 delle imprese ferroviarie nel mondo, e varie partnership con le Nazioni Unite in materia di mobilità sostenibile.

Dal 2008 Direttore della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, una think-tank sostenuta da circa 140 imprese ed associazioni di imprese e presieduta da Edo Ronchi. In questa veste, oltre ad occuparsi direttamente delle attività e dei progetti coordina la gestione del team, sovrintende all’organizzazione e alle attività di comunicazione.

Laureato in giurisprudenza con master in management, relatore in varie conferenze internazionali in materia di sostenibilità, autore di numerosi articoli e pubblicazioni, è docente in vari contesti sui temi ambientali e sulla transizione green delle imprese.

Membro di vari gruppi di lavoro della Commissione Europea, dell’Agenzia Ambientale Europea e del World Economic Forum, chairman del Network internazionale UIC dell’efficienza energetica e valutatore esterno dei finanziamenti UE alle imprese.

Abstract
Esiste da qualche anno un nuovo trend globale di mobilità urbana, che si sta rapidamente diffondendo anche nelle città italiane, fondato non più sulla centralità del veicolo, ma su quella della persona. Questo nuovo concept si fonda sulla possibilità per i cittadini di attuare stili di mobilità diversi, a seconda delle necessità, e prefigura degli scenari estremamente promettenti: benefici ambientali e sociali connessi al riequilibrio modale, alla riduzione dell’auto personale, al miglioramento dell’accessibilità del territorio e alla crescita della green economy locale.

Grazie alle innovazioni digitali si stanno affermando il bike sharing, lo scooter ed il car sharing, le navette elettriche a chiamata, il Mobility as a service, e molti altri servizi, anche per le merci e per l’ultimo miglio, che interagiscono sempre di più con con la spina dorsale del trasporto pubblico tradizionale (bus, treno, taxi, ncc, etc.).

Il nuovo modello di città legato a questo cambiamento epocale offre più spazio alle attività sociali, agli esercizi commerciali, ai parchi e al verde, e permette ai cittadini e ai turisti di recuperare il loro spazio perduto negli ultimi decenni, muovendosi più agevolmente e a minor prezzo rispetto ad una sempre più costosa automobile.

È fattibile in tempi brevi? È un’utopia? Quali città stanno realizzando questo modello nel mondo? Che lezioni possiamo trarne?