, delle reti e delle infrastrutture tecnologiche
Laureato in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Bologna.
E’ direttore della Divisione Ambiente di Hera S.p.A., con responsabilità sulla gestione dei 72 impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali di proprietà del Gruppo, del coordinamento delle dodici società controllate che operano nello stesso settore, del coordinamento dei servizi ambientali gestiti dalle sette Società Operative Territoriali unipersonali del Gruppo. In tale veste ha coordinato il progetto SGR (Servizio Gestione Rifiuti) che ha lo scopo di industrializzare i sistemi di raccolta differenziata delle frazioni recuperabili dai rifiuti, partendo da un benchmark sviluppato su 112 Comuni inizialmente serviti.
Consigliere d’amministrazione in alcune società controllate (Akron, GA.LA., Sotris, Ecologia Ambiente) e amministratore delegato di FEA, controllata da Hera e partecipata da Acthelios del Gruppo Falk.
Membro di gruppi di lavoro per la formazione di norme nazionali dei Ministeri dell’Ambiente e delle Risorse Agricole; di organismi di Associazioni ed Enti nazionali e regionali; del comitato tecnico-scientifico della manifestazione fieristica ECOMONDO; del consiglio direttivo di ISWA Italia.
Dall’aprile 1986 all’ottobre 2002 è stato direttore di AMIA prima (Azienda Municipalizzata per l’Igiene Ambientale del Comune di Rimini), poi direttore generale di AMIA S.p.A. nella quale, nel 1996, è stato incorporato il CIA (Consorzio per l’Igiene Ambientale). La Società derivante dalla fusione ha gestito i servizi ambientali e gli impianti per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel territorio provinciale di Rimini.
Dal febbraio 1978 al marzo 1986 è stato ingegnere capo del Comune di Misano Adriatico (RN), con responsabilità diretta nella gestione dei servizi, degli impianti del ciclo idrico, delle opere pubbliche, dell’urbanistica e dell’edilizia privata.